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Chiesa prepositurale di Sant'Agata

Chiesa prepositurale di Sant'Agata

La grande facciata in marmo bianco di Zandobbio, sostituì quella più antica di cui non vi è una fonte descrittiva se non su di un dipinto di Coriolano Valania realizzato tra il 1829 e il 1848 anno in cui furono iniziati i lavori di rifacimento. L'antica facciata a capanna si sviluppava su tre settori divisi da paraste che terminavano sulla sommità in pinnacoli e definita con arcatelli in cotto di cui rimane testimonianza sulle facciate laterali. Il progetto iniziale di Giacomo Bianconi, prevedeva già la creazione di una facciata dall'aspetto imponente. Questa fu poi realizzata da Angelo Cattò. Il fronte principale, in stile neo palladiano, risulta ancora diviso in tre settori non più da paraste, ma da colonne corinzie culminanti con statue realizzate dal milanese Luigi Gerli. Il timpano triangolare conclude la facciata.

Le tre sezioni ospitano i tre ingressi di cui quello centrale di misura maggiore. Ciascuno è in rapporto uno a due, l'altezza è il doppio della larghezza con otto formelle in quello centrale e due in quelli laterali. Attilio Nani ha realizzato le formelle del portone in rame nel 1948 raffiguranti: San Giovanni evangelista, san Matteo, san Rocco, san Fermo, sant'Agata, san Giorgio, san Marco, san Luca che oltre a essere i santi titolari della chiesa sono anche quelli venerati dalla cittadinanza. Le formelle degli ingressi laterali furono realizzati successivamente nel 1963 da Ferruccio Guidotti e raffigurano san Francesco, San Giorgio peer l'ingresso dedicato agli uomini, santa Caterina di Siena e sant'Agata, per quello che era l'ingresso dedicato alle donne, Due bassorilievi raffiguranti la vita della santa e finestre lunettate sono presenti sopra gli ingressi minori terminanti con due riquadri con festoni, mentre la sezione centrale sopra il portale, ospita il bassorilievo più grande, raffigurante il martirio della santa titolare e nella parte superiore, una grande apertura ad arco atta a illuminare l'aula. Le undici grandi statue di angeli culminanti la facciata, sono opera sempre di Luigi Gerli che lavorò per vent'anni alla realizzazione delle sculture presenti sulla facciata di cui la più importante è sant'Agata con quattro angeli che compone l'acroterio.

Opere di pregio sono conservate all'interno della chiesa, a tre navate con nove cappelle laterali che è completamente decorata con stucchi, affreschi e marmi, di epoche differenti. Troviamo opere di Gian Paolo Cavagna, Francesco Capella, Enea Salmeggia, Lattanzio Querena, Ponziano Loverini, Antonio Gandino e altri.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Orario Apertura

Aperto tutti i giorni
7.00-12.00
15.00-19.00

Biglietti

Gratuito

Servizi

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Via S. Agata, 1
24057 Martinengo - Bergamo
Tel: +39 0363 987105
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Aggiornamento Pagina: 12/04/2024