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Francesco Curradi

Francesco Curradi (Firenze, 15 novembre 1570 – Firenze, 1661) è stato un pittore italiano di stile barocco, il più importante esponente della pittura devozionale fiorentina della prima metà del XVII secolo, caratterizzato da uno stile riconoscibile per l'immediata efficacia delle composizioni, il disegno accurato e la morbidezza del chiaroscuro.

Figlio dello scultore Taddeo Curradi detto il "Battiloro", iniziò il suo apprendistato artistico alla bottega del pittore tardomanierista Giovanni Battista Naldini, con il quale collaborò in alcune opere come la Purificazione della Vergine del 1589 (chiesa di San Niccolò Oltrarno, Firenze) e l'allestimento decorativo per il Ponte alla Carraia per l'arrivo in città Cristina di Lorena. Nel 1590 si immatricolò nella corporazione dei pittori e si iscrisse all'Accademia del Disegno.

La maturità artistica si manifestò a partire dal 1610-1620 circa, con opere come la Crocifissione e la Deposizione per la Compagnia di San Niccolò del Ceppo (1610), la Crocifissione con Sant'Agostino e i Dolenti nella cattedrale di Volterra (1611), il Sant'Eustachio per il convento di San Domenico al Moglio (1612) o la monumentale Assunzione della Vergine per la pieve di Santa Maria a Dicomano (1613). Frequentando il personaggio all'epoca più venerato e profondo ispiratore della sensibilità religiosa del secolo, Santa Maria Maddalena de' Pazzi, ne divenne il ritrattista ufficiale, riproducendone l'effigie in numerose opere.

Fra il 1616 e il 1617 fu impegnato con i più noti pittori fiorentini contemporanei nella decorazione della Casa Buonarroti, dove realizzò una tela della Fama che innalza Michelangelo sopra agli altri pittori.