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Biblioteca Queriniana

Biblioteca Storica / BRESCIA

La biblioteca prende il nome dal vescovo Angelo Maria Querini che, tra il 1746 ed il 1749, la fece erigere nel complesso del Palazzo Vescovile di Brescia, affidandone il progetto all'architetto Giovan Battista Marchetti, e le donò circa 1500 volumi della sua collezione privata.

Nel 1750 la biblioteca è stata aperta al pubblico e nel 1797 viene dichiarata Biblioteca nazionale della Repubblica Cisalpina, arricchendosi in seguito di fondi provenienti da conventi e monasteri soppressi in età napoleonica.

Nel XX secolo sono confluiti in questa biblioteca numerosi lasciti e librerie private, tra queste quelle dei Martinengo da Barco, Lechi, Zanardelli, Di Rosa, Alessandro Sina e Paolo Guerrini.

La biblioteca fu realizzata dall'architetto Giovanni Battista Marchetti con l'aiuto del figlio Antonio ed è costituita da un ampio salone rettangolare, preceduto da due salette per la consultazione dei libri e seguito da altrettante. Al salone e alle salette si accede salendo uno scalone marmoreo, che conduce all'atrio affrescato nel XVIII secolo da Pietro Scotti e Enrico Albrizzi, dove si può ammirare il busto in marmo del cardinale Querini realizzato dallo scultore Antonio Calegari. Quest'ultimo, in collaborazione con Antonio Ferretti, è l'autore anche delle statue delle muse poste all'esterno sulla sommità dell'edificio.

La biblioteca possiede una sezione storica dedicata al Risorgimento, una sezione artistica e una di studi locali. Ad oggi il suo patrimonio consta di oltre 500.000 opere, accessibili via OPAC.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Orario Apertura

da Mar. a Sab.
8.45-18.00

Biglietti

Gratuito

Servizi

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Via Mazzini, 1

25121 Brescia

Tel: +39 030 2978210

Sito Ufficiale

Biblioteca Queriniana
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Aggiornamento Pagina: 24/03/2021

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