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I Musei e Parchi Archeologici riaprono in zona gialla dal 26 aprile, anche nei fine settimana. news

All'interno della loggia, primo ambiente che si incontra nella visita del museo, si conservano, rispettivamente sulla parete sud e su quella nord, due grandi affreschi, realizzati tra 1518 e 1520 da Francesco da Milano e rappresentanti Madonna col Bambino in trono tra Sant'Andrea, Sant'Augusta e il committente (Girolamo Zane) e Leone di San Marco tra la Giustizia e la Temperanza.

La parete ovest è aperta da tre arconi sovrastati da numerosi stemmi gentilizi, dietro cui si trova la scala che dà accesso al piano superiore: si tratta di una scala in stile neogotico, risalente agli inizi del XX secolo, i cui poggioli marmorei sono abbelliti sculture leonine.

Il piano superiore è occupato dalla sala del Consiglio cittadino di Serravalle, anch'essa decorata da affreschi di Francesco da Milano, in particolare Leone di San Marco tra i santi Sebastiano e Andrea, Francesco d'Assisi e Rocco di Montpellier.

Al centro della sala trovano posto un affresco staccato attribuito ad Antonio Zago (Madonna coronata col bambino e musicanti), un'icona mariana quattrocentesca di Andrea Ritzos da Candia e delle porzioni di polittico: Madonna della Misericordia con i Battuti , e i Santi Lorenzo e Marco; di particolare valore quella rappresentante Nascita della Vergine e Sposalizio, realizzata da Nicolò di Pietro tra la fine del Trecento e i primi anni del Quattrocento.

Infine vi sono due sculture di Guido Giusti (La Beneficenza, Amplexus in aere), attivo tra gli ultimi anni del XIX secolo e i primi decenni del Novecento.

La sala Comuzzi è custode di una preziosa opera scultorea in cartapesta di Jacopo Sansovino, rappresentante Madonna col Bambino e qui trasferita dal santuario di Santa Augusta.

Opere pittoriche di valore sono la pala di Francesco da Milano con San Girolamo tra le sante Lucia e Agata, il trittico attribuito a Francesco e Valerio Zuccati San Marco tra i santi Giovanni Battista e Stefano (1569) e le due opere seicentesche Madonna col Bambino tra San Rocco e San Marco e Madonna della Misericordia e i Battuti.

Sala Pajetta ospita opere di più recente realizzazione, tra cui la tela con La lotta delle Spartane e alcuni bozzetti, opere del pittore ottocentesco Giovanni De Min; poi un autoritratto e un ritratto di Pietro Pajetta, pittore locale cui è stata dedicata la sala.

Da sala Pajetta si accede ad una piccola gipsoteca, intitolata allo scultore vittoriese Guido Giusti e di lui contenente numerose opere.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Orario Apertura

Orario Estivo
Sab. Dom.
9.30-19.00

Orario Invernale
Sab. Dom.
9.30-17.00

Biglietti

Intero: € 3,00
Unico Musei Civici: € 5,00

Servizi

  • Mostre
  • Visite Guidate

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Piazza M. Flaminio, 1

31029 Vittorio Veneto - Treviso

Tel: +39 0438 57103

Fax: +39 0438 946385

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Aggiornamento Pagina: 07/06/2020

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