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Grotta di Fumane

Grotta di Fumane

Rinvenuta dall’archeologo G. Solinas nel 1964 e per questo nota anche come “Riparo Solinas”, la Grotta di Fumane è un monumento preistorico antico dove è possibile ammirare testimonianze della presenza degli uomini di Neanderthal e Sapiens Sapiens.

La struttura ha due entrate, la prima è diretta sulla strada con una struttura di legno lamellare e plastica trasparente al fine di permettere l'entrata più alta possibile di luce naturale più un accesso secondario nella parte interna del bosco che permette di entrare nella parte alta della grotta evitando il percorso con scale a pioli. È in evidenza, e spiegato, lo scavo stratigrafico, datato col sistema del radio carbonio. Ogni strato è evidenziato con i reperti trovati: carboni, carcasse di animali con le relative zone di macellazione, le schegge e le selci, sostanze organiche e strumenti. Il riparo vero e proprio fu abitato in tempi più recenti e fu colorato con ocra rossa, con resti di più focolari.

Particolare importante è la presenza negli strati più recenti di una fossa usata come deposito dei rifiuti lasciando la grotta sgombra di essi, segno anche di come l'homo sapiens suddivideva lo spazio in zone più precise di quanto faceva il neanderthal.

Dalla parete si sono staccati disegni in ocra, tra i più antichi disegni mai eseguiti. Ad oggi ne sono stati identificati cinque, di cui un paio molto conosciuti. Il primo rappresenta un essere cornuto per il quale sono state avanzate diverse ipotesi tuttora discusse: potrebbe trattarsi di uno sciamano (ipotesi molto discutibile) come di un semplice operatore rituale, con in mano un oggetto votivo, che non ha nulla a che fare con le pratiche sciamaniche, ma potrebbe anche essere una figura simbolica che sintetizza la sfera umana e quella animale, o una madre che tiene per mano un bambino, oppure un cacciatore con la preda (l'immagine dopo quasi 35.000 anni è molto sbiadita e le interpretazioni sono aperte). L'altro disegno raffigura un animale, un felide o un mustelide. Il riparo era abitato prevalentemente dalla primavera all'autunno con uno spostamento invernale in zone meno fredde.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Orario Apertura

Visita solo su prenotazione contattando Iat Valpolicella 0457701920

Biglietti

80 € per gruppi fino a 11 persone.
7 € a persona, per gruppi da 12 a 25 persone.

Servizi

  • Attività Didattica
  • Visite Guidate

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Loc. Valsorda (salita Molina)

37022 Fumane - Verona

Tel: +39 3662064398

Grotta di Fumane
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Aggiornamento Pagina: 10/05/2022
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Commenti (1)

  • patricktrip71

    patricktrip71

    • 05 Agosto 2016 at 12:54
    • #

    Anche se non foste archeo interessati è da vedere, ma con visita guidata e spiegazioni. Uno dei maggiori siti d'europa, la struttura è piccola ma è tutto ben curato. Consiglio di fare l'accoppiata grotta Solinas e cascate di Molina.

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