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I Musei nelle zone gialle riapriranno, a partire dal 18 gennaio, nei giorni feriali. Resteranno chiusi nei giorni festivi.

Chiesa di Santa Maria della Catena

Chiesa / PALERMO

Costruita, al posto di una piccola cappelletta, tra il 1490 e il 1520 a opera dell'architetto Matteo Carnilivari, prese questo nome per la devozione alla Madonna della Catena sorta un secolo prima, di cui era ritenuta simbolo, su un muro della chiesa, un'estremità, lì posta nel 1500, della catena che chiudeva il porto della Cala. La leggenda parla di un miracolo che alla fine del XIV secolo fece sciogliere al sole le catene di alcuni prigionieri condannati ingiustamente, che avevano chiesto aiuto alla Vergine delle Grazie poi chiamata, per questo, col titolo di Madonna della Catena.

All'esterno si nota una medesima impostazione, con le lesene che percorrono le mura perimetrali e il portico tripartito da archi catalani, come le navate, in cima a una scalinata (inizialmente a due rampe, ampliata nel 1845). Le colonne, in una ricerca anticlassica, appaiono sproporzionate e mortificate dall'esuberanza degli archi con le nervature policrome, dalle fantasiose reinterpretazioni dei capitelli ionici e dagli apparati scultorei minori. Le bifore sono ornatissime e la zona absidale è caratterizzata da un complesso gioco di spazi a base ottagonale, coordinati dalla concezione unitaria. Giacomo e Vincenzo Gagini sono gli autori dei capitelli, delle colonne e dei portali d'ingresso.

L'architettura della chiesa è caratterizzata da una serrata correlazione tra interno ed esterno. All'interno tre navate sono separate da tozze colonne rinforzate da pilastri rettangolari, che reggono gli archi catalani (ribassati) della volta intervallati da archi ogivali di traverso. Gli affreschi della controfacciata, della volta e del cappellone sono opere di Olivio Sozzi. Il tempio custodisce sul pavimento e addossati alle pareti, numeroso monumenti funebri e lapidi. Vi sono custoditi un sarcofago romano del I secolo d. C., la tomba di Lucca Palici moglie di Giovanni Chiaramonte, esponenti di famiglie potenti dell'epoca medioevale. Sono documentati i sepolcri della famiglia Colnago.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Orario Apertura

Aperto tutti i giorni
10.00-18.00

Biglietti

Ingresso a pagamento

Servizi

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Piazzetta delle Dogane, 1

90133 Palermo

Tel: +39 091 321529

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Aggiornamento Pagina: 02/12/2020

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