La “Casa Museo Rossi” richiama un piccolo “Parco d’Arte Vivente” anche se le dimensioni decisamente domestiche in cui si esprime sembrano echeggiare la specifica tipologia espositiva della “Casa Museo” di antica tradizione. A questa, l’artista di Casagiove si firà con naturalezza, salvaguardandone tuttavia uno degli aspetti più preziosi e oggi nient’affatto scontati: l’autore di appartenenza. Casa e giardino coniugano l’interno e l’esterno in un insieme private e aperto al tempo stesso. Le Opere e la Casa sono un tutt’uno, eppure non sono inestricabili. Anzi, le grandi sculture di Giuseppe Rossi si dispongono ‘naturalmente’ a dialogare con gli spazi aperti, urbani o naturali che siano, senza particolare invadenza, eppure sempre con la forza di un segnale.