Duilio Cambellotti

Duilio Cambellotti

Duilio Cambellotti (Roma, 10 maggio 1876 – Roma, 31 gennaio 1960) è stato un artista italiano, di arti grafiche e di arti visive.

Si accostò inizialmente all'Art Nouveau, accogliendone però gli aspetti prettamente originari e pionieristici espressi dalle idee di William Morris. Egli, come Morris, vide nell'arte una finalità sociale, globale, moralistica, pedagogica al fine di renderla fruibile a tutti e, come il “maestro”, divenne l'esempio lampante di artista-artigiano per eccellenza.

Per questo motivo viene, a ragione, considerato uno degli esempi più validi in Italia dell'Art Nouveau, che ha caratterizzato l'Europa tra la fine del XIX secolo e l'inizio del successivo. Cambellotti infatti fu incisore, xilografo, pittore, scenografo, architetto, decoratore, arredatore, designer, grafico, cartellonista pubblicitario, progettista di suppellettili, oggettistica e componenti d'arredo, scultore, ceramista e illustratore.

Lasciata l'Accademia, iniziò la sua attività artistica come designer e, in tale veste, progettò lampade (le famose "lampade di Cambellotti" in puro stile Liberty), specchi, cofanetti, cornici, spille per varie ditte francesi, tedesche, austriache e italiane. In questo periodo viaggiò molto, soprattutto in Grecia e in Turchia, dove partecipò alla decorazione del padiglione in onore dell'Imperatore di Germania in vista di una sua visita al Sultano Ottomano.