itzh-CNenfrdeiwjaptrues

La prima domenica del mese gratuita è attualmente sospesa.

Chiesa di San Domenico al Corso

Chiesa / CHIETI

Fu costruita durante il XVII secolo. Tuttavia era originariamente dedicata alla Vergine Maria ed a sant'Anna. La riconsacrazione della chiesa al culto di san Domenico è avvenuta verso l'inizio del XIX secolo dopo la demolizione del precedente edificio dei domenicani.

La facciata è in stile classico in pietra divisa in due ordini e presenta forti analogie con la facciata della Chiesa di San Giuseppe Calasanzio di Cagliari. Il campanile, in cotto, risale al XVIII secolo. L'interno è a navata unica fiancheggiata da alcune cappelle. Le decorazioni richiamanti temi biblici sono di G. B. Gianni, architetto lombardo.

Nella prima cappella a destra vi sono rappresentate le storie del figliol prodigo e la cacciata dal paradiso terrestre di Adamo ed Eva, sulla volta vi è raffigurata il sacrificio di Isacco da parte di Giobbe. Nella seconda cappella vi è la nascita e l'annunciazione della Madonna. Delle cappelle a sinistra è stata affrescata soltanto la prima con le storie di san Martino. La pala di san Giuseppe Calasanzio è stata dipinta nel 1790 da Giacinto Diana. Il quadro del santissimo rosario è stato dipinto da Giacomo Farelli nel 1679. Il pulpito è realizzato con intarsi di radica, mentre l'altare è in marmo policromo. L'organo risale al settecento. La navata ha la volta a botte in cui vi è un'ellisse che simula una cupola. Dal presbiterio si accede al museo diocesano d'arte sacra.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Orario Apertura

da Lun. a Sab.
9.00-10.30

Dom. e Festivi
9.00-11.30

Biglietti

Servizi

Condividi

Corso Marrucino, 148

66100 Chieti

Tel: +39 0871 3591218

Chiesa di San Domenico al Corso
1993 hits

Aggiornamento Pagina: 09/11/2020

Attenzione! usare questo form esclusivamente per le recensioni della struttura. I messaggi non inerenti saranno cestinati.

Lascia un commento

Stai commentando come ospite.