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Pinacoteca Nazionale di Siena

La Pinacoteca nazionale di Siena è il più importante museo statale della città, in cui è presente una fondamentale raccolta di opere di scuola senese. La collezione è stata inaugurata nel 1932 ed espone anche i dipinti prima conservati presso l'Accademia di belle arti di Siena. Nutritissima di dipinti di raffinata qualità, la pinacoteca documenta essenzialmente l'evoluzione della pittura senese dal XIII al XVIII secolo.

Al secondo piano nelle prime due sale ammiriamo le opere più antiche, fra le quali alcune di Guido da Siena: da segnalare nella seconda sala il San Pietro in trono e sei storie della sua vita.

Nelle sale 3-4-5-6 vi è raggruppato un corpus di opere di mano di Duccio di Buoninsegna e dei suoi seguaci, a testimonianza della definitiva affermazione di una scuola pittorica senese di altissimo livello. Da non perdere: la Madonna dei Francescani e il polittico n. 28 di Duccio, la Madonna col Bambino del Maestro di Badia a Isola, e la Crocifissione con san Francesco di Ugolino di Nerio. Pietro Lorenzetti, Pala del Carmine (1328-1329)

Le sale 7-8 sono invece dedicate a Simone Martini e ai suoi seguaci: si segnala lo splendido ciclo del Beato Agostino Novello e i suoi miracoli (1330 ca.). Nella settima sala vi è invece la Pala del Carmine (1328 - 29) di Pietro Lorenzetti, uno dei capolavori assoluti del trecento senese, e anche la dotta e profonda Annunciazione di Ambrogio Lorenzetti.

Nella sala 8 vi sono i pittori senesi attivi dopo la peste del 1348: si veda la pala con Adorazione dei Magi capolavoro di Bartolo di Fredi.

Le sale 9-10-11 sono dedicate al momento di passaggio tra il trecento senese e il primo rinascimento: spiccano le opere di Taddeo di Bartolo.

Le sale 12-13 sono appunto occupate da artisti quali Giovanni di Paolo, Stefano di Giovanni detto il Sassetta, testimoni di un periodo, il Rinascimento senese, poco considerato.

Il Rinascimento maturo si trova nelle sale 14-15 con opere di Francesco di Giorgio Martini, Matteo di Giovanni e Neroccio di Bartolomeo. A Sano di Pietro sono quasi interamente dedicate le sale 16-17. Nella loggia attigua (sala 18) fa bella mostra di sè la Madonna dell'Umiltà di Domenico di Bartolo (1433). Nella sala 19 vi è una ricca galleria di opere raffiguranti santi senesi.

Al piano inferiore si ammirano opere del Cinquecento senese di mano di artisti quali Antonio Bazzi detto Il Sodoma (Cristo alla colonna e Deposizione) e di Domenico Beccafumi (Nascita della Madonna e San Michele che scaccia gli angeli ribelli.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via San Pietro, 29 - Palazzo Buonsignori
  • 53100 Siena

Contatti

  • Telefono: +39 0577 286143
Sabato, 19 Agosto 2017

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