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I Musei e Parchi Archeologici riaprono in zona gialla dal 26 aprile, anche nei fine settimana. news

La tradizione vuole che il castello appartenesse all'inizio del V secolo a un nobile di nome Giovannato. Le prime notizie certe che ci sono pervenute risalgono al 1037 quando Giovanni (canonico nella cattedrale di Piacenza) cedette la proprietà ai monaci di San Savino, che la mantennero fino al 1296. Per un centinaio d'anni, periodo storicamente turbolento, si succedettero vari proprietari fino al 1378 quando Gian Galeazzo Visconti assegnò la rocca e il feudo a Jacopo Dal Verme, famoso capitano di ventura di origine veronese. I Dal Verme la mantennero, con vari periodi di interruzione, fino all'estinzione della famiglia nel XIX secolo. Con vari passaggi di mano, durante i quali venne completamente depredata degli arredi, arrivò nel 1979 alla famiglia Bengalli, che ha provveduto alla ristrutturazione e al ripristino dell'antico splendore.

Tre cinte murarie, di cui l'ultima costruita nell'Ottocento, circondano il complesso di fabbricati di epoche diverse a cui si accede attraverso due ingressi. Sullo stipite del portone che permette l'ingresso dalla terza cinta muraria nel cortile è scolpito il motto Arx impavida (fortezza impavida ovvero fortezza che nulla teme), questo accesso era dotato fino all'inizio dell'Ottocento di ponte levatoio e protetto da un'inferriata a saracinesca. All'interno del cortile è situato il pozzo, profondo una cinquantina di metri su cui insistono leggende di passaggi segreti e vie di fuga dal castello. Nel complesso, che è molto articolato, possiamo vedere: l'oratorio, la torre della campana, il mastio con saloni affrescati e un loggiato di vedetta cinquecentesco.

All'esterno, poco oltre le cinte di mura, vi sono alcune grotte che ospitavano una necropoli preistorica, sono legate ad avvenimenti leggendari e sacri: la grotta delle sante (Faustina e Liberata), dei coscritti e del cipresso.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Orario Apertura

da Mar. a Ott.
Sab.
15.00 e 16.00
Dom.
9.30-17.45

Biglietti

Intero: € 10,00
Ridotto: € 7,00

Servizi

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Case Gramonti

29010 Pianello Val Tidone - Piacenza

Tel: +39 0523 998045

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Aggiornamento Pagina: 08/12/2019

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