itzh-CNenfrdeiwjaptrues

Cattedrale dei Santi Pietro e Donato

In cima alla città, nel punto più alto della collina aretina, si erge il duomo, imponente e sobrio nella sua spettacolarità. Il suo aspetto armonioso è frutto di un processo di costruzione che iniziò nel 1278 e terminò nel primo periodo del XVI secolo. Più in dettaglio il campanile risale però al 1859 e la facciata al 1914.

Tra le opere più importanti custodite nel Duomo di Arezzo troviamo l’affresco della Maddalena di Piero della Francesca, dipinto intorno al 1460 nella navata sinistra.

Monumentale il complesso dell’altare maggiore, documentato sin dal 1362. Il coro ligneo è stato disegnato da Giorgio Vasari nel 1554. All’illustre aretino spetta anche il disegno del basamento dell’organo lungo la navata sinistra. Oggi fa da cornice alla Madonna con il Bambino, pregevole scultura lignea della metà del XIII secolo.

Importanti trasformazioni all’originario assetto della Cattedrale furono apportate intorno al 1810, con l’intenzione di creare un “percorso interno” capace di esprimere la continuità della storia della chiesa aretina, e che ha nella cappella della Madonna del Conforto il momento culminante. All’interno della cappella sono state collocate, dopo essere state prelevate da altre chiese cittadine, le grandi pale di Andrea Della Robbia.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Piazza Duomo, 1
  • 52100 Arezzo

Contatti

  • Telefono: +39 0575 23991
Venerdì, 06 Aprile 2018

Scrivi una recensione

Non usare questo form per contattare la struttura.