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Mitreo di Santa Prisca

Il mitreo di Santa Prisca è un mitreo situato sotto l'omonima chiesa sull'Aventino a Roma. Occupa l'area a nord della chiesa ed è completato ad est da un quadriportico, che verso il 110 d.C. venne trasformato in abitazione.

L'accesso al mitreo oggi avviene da una scala sul lato destro della chiesa. Per primo si incontra un ninfeo absidato, nel quale è stato adattato un piccolo museo degli scavi, dove spicca un Sol in opus sectile e alcune teste di stucco tra le quali una di Serapide, appartenenti alle decorazione del mitreo. Un ambiente vicino, di piccole dimensioni, mostra il riutilizzo di alcuni rocchi di una colonna in peperino del diametro di 90 cm, riciclata probabilmente da un tempio repubblicano.

Dopo aver attraversato la cripta della chiesa si arriva all'ambiente V, una sorta di atrio al mitreo più antico che poi venne integrato allargando la porta di passaggio e aggiungendovi banconi laterali.

Lo spaeleum vero e proprio è una sala di 11,25x4,20 metri, che era decorata da figure in stucco sulla parete di fondo completate da pitture, che risalgono alla seconda fase della storia del mitreo. Le due nicchie poste all'ingresso dovevano contenere le statue di Cautes e Cautopates, i due portatori di fiaccola di mitra, delle quali si è conservata solo la prima, probabilmente riadattata con lo stucco a partire da un Mercurio. La nicchia sulla parete di fondo è decorata dalla consueta tauroctonia (Mitra che uccide il toro), ma è molto originale, sia per la nudità del Dio, sia per il Saturno sdraiato modellato da pezzi di anfore ricoperte di stucco. A sinistra della nicchia si vede un grande graffito, probabilmente opera di un iniziato, che reca inciso la data di nascita (intesa come rinascita dopo l'iniziazione) al 21 novembre 202, che testimonia anche come a quell'epoca il mitreo esistesse già.

Le due pareti laterali sono coperte da pitture di grande interesse al di sopra dei banconi, che si interrompono in un punto della parete destra dove originariamente si trovava una porta poi chiusa e trasformata in trono. Le pitture sono disposte su due strati, dai soggetti simili.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via di Santa Prisca, 8
  • 00153 Roma

Contatti

  • Telefono: +39 06 39967700
Venerdì, 14 Aprile 2017

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