Chiesa rupestre di San Nicola

Definita la “cappella Sistina della civiltà rupestre”, registra la “stratificazione” dei principali temi espressivi della produzione pittorica dell’Italia Meridionale, coprendo circa cinque secoli di vita ed arte medievale, dal IX al XIV secolo, e rappresentando quindi per questo periodo una piccola, ma completa ed attendibile “pinacoteca” dell’arte sacra popolare medioevale della Puglia.

Sono evidenti nel corredo pittorico almeno tre ascendenze culturali: l’una legata all’ecumene bizantina (Deesis nel suo schema originale, ovvero Cristo benedicente al centro con alla destra la Vergine e alla sinistra San Giovanni Battista; Santa Parasceve; Santa Pelagia; il Santo anonimo con libro; le due Vergini con Bambino); l’altra alla tradizione crociata che vede il diffondersi del culto dei Santi cari ai guerrieri ed ai pellegrini (San Michele Arcangelo; San Giorgio; San Giuliano; San Leonardo di Limoges; il probabile San Teodoro); la terza all’ambito devozionale più prettamente locale (San Nicola, Santa Lucia, la Parabola delle Vergini).

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Gravina di Casalrotto
  • 74017 Mottola - Taranto

Contatti

  • Telefono: +39 099 8867640
Lunedì, 25 Febbraio 2019

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