itzh-CNenfrdeiwjaptrues

Tempio di San Sebastiano

Il tempio di San Sebastiano, altra denominazione della chiesa, è un edificio religioso di Mantova, progettato da Leon Battista Alberti e oggi adibito a famedio dei caduti.

La costruzione fu iniziata circa nel 1460, un decennio prima dell'altra realizzazione albertiana a Mantova, Sant'Andrea. Come la maggior parte dei progetti albertiani, la chiesa venne completata da Luca Fancelli. Consacrata nel 1529 la chiesa fu oggetto di un primo restauro nel 1600 e subì un arbitrario restauro completato nel 1926 che ha previsto l'aggiunta di due scalinate. Il tempio è ora adibito a famedio dei caduti per la Patria.

Alberti progettò un edificio austero e solenne, che fece da fondamento per le riflessioni rinascimentali sugli edifici a croce greca. La chiesa è divisa su due piani, con quello inferiore seminterrato, che ricorda un podio classico. Si accede al piano superiore oggi dalle due rampe di scale laterali, mentre originariamente esisteva una scala laterale a sinistra. Anche le cinque aperture del portico in facciata sono frutto del restauro. La parte superiore della facciata è originale e ricorda un'elaborazione del tempio classico, con architrave spezzato, timpano e un arco siriaco, a testimonianza dell'estrema libertà con cui l'architetto disponeva gli elementi. Forse l'ispirazione fu un'opera tardoantica, come l'arco di Orange.

All'interno l'impianto è centrico, a croce greca, articolato su un vano centrale, pressoché cubico e coperto da volta a crociera, da cui si dipartono tre corti bracci absidati di uguale misura. La chiesa è suddivisa su due piani, quello inferiore è costituito da tre aperture, incorniciate da archi a tutto sesto alternate da lesene, mentre il piano superiore, al quale si accede attraverso le scale è caratterizzato da due porte laterali delimitate da archi a tutto sesto e tre aperture centrali. Al centro dell'edificio si trova un'incisione racchiusa da due piccole lesene come all'estremità dell'edificio. Il tutto supporta un imponente frontone. Le scalinate sono state aggiunte nel restauro avvenuto nel 1926.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via Giovanni Acerbi
  • 46100 Mantova
Venerdì, 08 Settembre 2017

Scrivi una recensione

Non usare questo form per contattare la struttura.