Chiesa di San Paolo

La primitiva struttura si fa risalire al X secolo, ma solo nel XII secolo l'edificio iniziò ad assumere le forme attuali. L'esterno mantiene inalterati i caratteri del gotico toscano, mentre l'interno, ad un'unica navata severa e spoglia, ha subito pesanti ristrutturazioni nel Seicento e nell'Ottocento, fino all'incendio che nel 1895 distrusse l'organo e il tetto, danneggiando molti arredi.

Fra le opere, la tela di Paolo De Matteis, raffigurante Cristo in Gloria e san Gaetano da Thiene, l'affresco con Sant'Agata e sant'Eulalia, di Gerino Gerini (1520); di fronte, un Crocifisso del XIV secolo usato per le processioni penitenziali. Nella Sacra Conversazione di fra' Paolino (1528) si riconosce l'effigie del Savonarola nelle vesti di san Pietro martire. Nella sacrestia sono stati riportati alla luce alcuni affreschi tre-quattrocenteschi.

La chiesa primigenia, fuori le mura, della prima cerchia, era orientata con la facciata prospiciente l'allora via della Spada, oggi della Rosa. L'ampliamento, iniziò nel 1136, con il prolungamento a sud e l'occupazione dello spazio fuori la Porta Caldatica. Sopra il portale sono scolpiti in bassorilievo Mosè David. Sulla facciata, a destra del portale, due arche in pietra riportano lo stemma dei Banchieri, il cui palazzo si trovava nella retrostante via Amati.

La invetriata dietro l'abside è stata sostituita negli anni novanta del XX secolo con un'opera dello scultore, pittore e ceramista Umberto Buscioni raffigurante la Conversione di Paolo.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via della Rosa, 39
  • 51100 Pistoia

Contatti

  • Telefono: +39 0573 20291
Martedì, 16 Giugno 2020

Scrivi una recensione

Non usare questo form per contattare la struttura.