itzh-CNenfrdeiwjaptrues

Chiesa di San Matteo al Cassaro

Tempio di stile cinquecentesco, lungo 35 metri e largo 18, a croce latina con ampio transetto e abside squadrata, l'interno diviso in tre navate da due serie di sette colonne di stile dorico in pietra grigia di Billiemi collocate nel 1640, reggono arcate centriche oltre le quali si aprono le navate laterali e le dieci cappelle. L'interno, tra le tante apprezzabili opere d'arte, offre mirabili affreschi di Vito D'Anna e pregiati stucchi di Giacomo Serpotta e Bartolomeo Sanseverino.

Dieci cappelle laterali, le cui volte sono affrescate da Gaspare Giottino e Crispino Reggio nel 1760c. Le pareti arricchite da rivestimenti in marmo policromo, la tecnica, molto diffusa nel seicento, ha una particolare diffusione in Sicilia, consiste nel comporre assieme marmi “mischi” di diverso colore creando particolari cromie e accostamenti dai toni intensi e variegati. All’'interno di ogni cappella è addossato alla parete di fondo un altare con paliotto settecentesco, anch’'esso in marmo policromo.

Le colonne reggono archi a tutto sesto, archi rivestiti di marmi policromi con pennacchi adorni da medaglioni in stucco dorato con mezze figure dei dodici Apostoli attribuiti a Bartolomeo Sanseverino allievo di Giacomo Serpotta. Ad ogni arco corrisponde nelle navate laterali una cappella anch’'essa rivestita di marmo policromo, adoperato con maggiore ricchezza decorativa.

All'ingresso, davanti alle prime due colonne sono collocate due acquasantiere La Grassa, poste nel 1992 in sostituzione delle settecentesche rubate nell’'agosto del 1990. Tra gli artisti impegnati nella realizzazione delle tele della chiesa si segnalano Pietro Novelli, Leonardo Balzano, Filippo Randazzo, Antonio Manno e Giuseppe Testa.

Quattro pilastri sostengono l'elegante cupola poggiata su un tamburo ottagonale illuminato da otto grandi finestre. La superficie concava è ricoperta dal Trionfo del nome di Maria, affresco autografo di Vito D'Anna allievo di Olivio Sozzi di cui divenne genero. Addossate ai pilastri a sostegno allegorico della cupola le quattro virtù teologali della Fede, della Giustizia opere di Giacomo Serpotta su disegno del Ferrigno, della Speranza, della Carità di Bartolomeo Sanseverino.

La cupola e le volte della chiesa sono affrescate nel 1754 da Vito D'Anna e allievi di bottega, sono raffigurate L'’apoteosi dei Santi Matteo e Mattia e La liberazione delle Anime del Purgatorio nella navata centrale, la Gloria di San Gregorio nella volta del transetto sinistro, la Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre e il Cristo riparatore in quella di destra. Nella cupola è rappresentato il Trionfo del nome di Maria.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Corso Vittorio Emanuele
  • 90133 Palermo

Contatti

  • Telefono: +39 091 334833
Mercoledì, 22 Marzo 2017

Scrivi una recensione

Non usare questo form per contattare la struttura.