Chiesa dei Santi Marcellino e Pietro

La chiesa fu commissionata nel 1602 all'architetto Francesco Bigallo, che si ispirò ai modelli del barocco romano quali la chiesa del Gesù del Vignola. La facciata fu edificata in ordine gigante, con paraste corinzie in marmo e grandi nicchie, mentre il timpano non fu mai completato. Al di sotto della serliana, è lo stemma araldico dell'arcivescovo. L'interno è ad aula unica con cappelle laterali secondo la tipologia ecclesiastica codificata nella controriforma e adottata dall'ordine. La decorazione classicheggiante è costituita da una colossale trabeazione fittamente ornata da stucchi, retta da paraste corinzie che riprendono la facciata.

A sinistra dell'ingresso è un confessionale con una cimasa decorata da un Vescovo beato attribuito al Genovesino. Il confessionale sul lato opposto è attribuito a Giacomo Bertesi. Al terzo altare sulla destra è raffigurato San Giuseppe e il Bambino Gesù di Angelo Massarotti.

All'altare maggiore è la colossale ancona barocca, di opera del Bertesi, costruita per custodire la pala di Gervasio Gatti con I santi Marcellino e Pietro l'esorcista che battezzano la figlia del carceriere. Di questa pala i critici lodano l'ordine e l'equilibrio della composizione che conferiscono all'opera un tono di silenzioso e pacato raccoglimento, accentuato dalla limitatissima gamma cromatica, ridotta a variazioni di sfumature argentate e dorate. Particolare studio è dedicato agli effetti luministici che scaturiscono dalla luce divina al centro del coro angelico, che illumina l'intera scena con riflessi metallici e lucentezze seriche. L'inusuale ancona era costruita per dare la possibilità di srotolare in particolari occasioni, sopra il dipinto del Gatti, la tela con la Crocefissione del Bonisoli. Altre opere notevoli conservate sono le Storie dei santi Marcellino e Pietro del Massarotti e le Storie di Sant'Orsola e la Presentazione di Maria al Tempio del Genovesino.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via Amilcare Ponchielli
  • 26100 Cremona

Contatti

  • Telefono: +39 0372 407081
Sabato, 11 Aprile 2020

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