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Cappella Palatina

La cappella Palatina, chiamata anche cappella reale dell'Assunta, è una cappella sconsacrata ubicata all'interno del Palazzo Reale di Napoli.

I lavori di costruzione della cappella Palatina iniziarono nel 1643 sotto la direzione di Francesco Antonio Picchiatti: nel 1644 lo stesso Picchiatti preparò il bando di gara per le decorazioni e nel 1646, anno in cui fu consacrata alla Madonna Assunta, iniziarono le prime celebrazioni per volere del viceré Rodrigo Ponce de León; nello stesso periodo inoltre furono pagate le decorazioni interne eseguite da artisti come Jusepe de Ribera, che dipinse la pala dell'altare maggiore, la Santissima Concezione, Giovanni Lanfranco, Charles Mellin e Giulio e Andrea Lazzari.

Nel corso del Seicento e del Settecento, oltre alle normali funzioni religiose la chiesa venne utilizzata come sede della Scuola musicale napoletana e dei maestri di Cappella, ospitando artisti come Alessandro e Domenico Scarlatti, Giovanni Battista Pergolesi e Giovanni Paisiello. Lavori di restauro furono effettuati tra il 1660 e il 1668 e nel corso dell'Ottocento, in particolare: durante il periodo murattiano, tra il 1808 e il 1815, con i lavori affidati ad Antonio De Simone, durante la metà del secolo, sotto la direzione del Gaetano Genovese, e alla fine della dominazione borbonica, quando assunse l'aspetto definitivo. Furono diversi i danni subiti con la seconda guerra mondiale e, dopo essere stata sconsacrata nel 1943, venne nuovamente restaurata e destinata all'esposizione museale di arredi sacri.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Piazza del Plebiscito, 1
  • 80132 Napoli
Venerdì, 21 Giugno 2019

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