Caffè Pedrocchi

Il Caffè Pedrocchi, uno dei più importanti caffè europei e uno dei pochi superstiti tra gli antichi caffè italiani, si eleva proprio nella centralissima piazza, tra Palazzo Moroni, la sede del Comune, ed il Bo, sede dell'Università, nell'angolo asimmetrico rimasto dalla demolizione di antichi edifici. Nello scavo delle fondamenta e della ghiacciaia vennero portate alla luce grandiose colonne, ora al Museo Civico, e diversi marmi furono usati per la realizzazione del caffè. La sua splendida architettura, che mescola lo stile neoclassico a quello gotico veneziano, con richiami esotici egizi e cineserie, molto in voga nell'ottocento, rispecchia il clima romantico dell'epoca e l'estro dell'architetto Jappelli.

Il pianterreno, destinato a caffetteria, è caratterizzato dal susseguirsi di stanze denominate in base al colore della tappezzeria (Sala bianca, Sala rossa, Sala gialla, Sala verde). Entrando nel Caffè, a sinistra incontriamo la Sala verde e sulla destra la Sala gialla o della Borsa, detta così perché vi si incontravano i commercianti per fissare i prezzi di alcune merci. Subito dopo la Sala verde incontriamo l'ampia Sala rossa, tripartita da colonnine ioniche su base egizia con il banco ornato da decorazioni in bronzo, e subito dopo la Sala bianca, che si apre sulla via VIII febbraio e l'Università, assai nota per il segno del proiettile austriaco sparato durante i moti del '48.

Il piano superiore, un tempo sede di un Circolo cittadino, comprende una serie di spazi funzionali decorati con stili storici del passato. Si susseguono così la Sala etrusca, la Sala greca in forma ottagonale, la Saletta rotonda o romana, la Sala del rinascimento, la Sala ercolana o pompeiana, la Sala egizia e la Sala Napoleonica, dedicata a Gioacchino Rossini, e per questo chiamata anche Sala Rossini, un vero teatro dove gli stucchi, i tendaggi, i lampadari sembrano condurci indietro nel tempo, in pieno ottocento.

Nel passato ogni sala aveva una precisa funzione, ad esempio la Sala etrusca veniva usata come guardaroba, quella greca per il gioco, la Sala Rossini come sala da ballo e la Sala egizia per le riunioni segrete. I vari ambienti sono decorati con soggetti inerenti allo stile di ogni sala: vedute romane, nella Sala romana, l'affresco "Diogene e il gallo di Platone" nella Sala Greca, statue, sfingi, urne cinerarie e il soffitto stellato nella Sala egizia.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via VIII Febbraio, 15
  • 35122 Padova

Contatti

  • Telefono: +39 049 8781231
Martedì, 16 Giugno 2020

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