itzh-CNenfrdeiwjaptrues

Biblioteca Monumento Nazionale Badia di Cava

La Biblioteca, sorta con l'Abbazia nel sec. XI, divenne proprietà dello Stato nel 1867. La biblioteca della Badia di Cava dovette sorgere fin dagl’inizi del monastero (sec. XI) per la necessità di fornire libri ai monaci, come prevede la Regola di S. Benedetto. Oltre alla Biblioteca come luogo di conservazione, a Cava ci fu anche uno Scriptorium, nel quale si scrivevano libri necessari per la formazione dei monaci di Cava e dei numerosi monasteri dipendenti: prova ne sono i codici n. 9 (sec. XII) Expositio in I Librum Regum fino a qualche anno fa ritenuto di S. Gregorio Magno ed ora attribuito al monaco Pietro di Cava, n. 18 (sec. XIII) De septem sigillis, n. 19 (sec. XIII) Kalendarium, Evangelia, Apocalypsis, Epistola I Ioannis, Regula S. Benedicti.

L’incremento della biblioteca nel sec. XIV si rileva da notizie riguardanti una Bibbia e lo Speculum historiale di Vincenzo di Beauvais, nonché gli acquisti per materiale scrittorio e per legature di libri, che purtroppo non ci sono pervenuti. Resta valida l’ipotesi avanzata da Leone Mattei Cerasoli che la dispersione dei libri raccolti nei primi secoli avvenne nell’epoca della commenda (1431-1497) o per l’amore dei libri di qualche cardinale commendatario o per la situazione precaria che faceva ritenere non necessari tanti libri al modesto numero di monaci superstiti.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via Michele Morcaldi, 6
  • 84013 Cava de' Tirreni - Salerno

Contatti

  • Telefono: +39 089 345255
  • Fax: +39 089 345255
Giovedì, 31 Agosto 2017

Scrivi una recensione

Non usare questo form per contattare la struttura.