itzh-CNenfrdeiwjaptrues

Basilica di Santa Restituta

La basilica di Santa Restituta è una chiesa monumentale di Napoli, raggiungibile dall'attuale duomo cittadino, di cui costituisce la terza cappella della navata sinistra.

Si accede alla basilica tramite un portale situato nella quarta campata della navata di sinistra della cattedrale, corrispondente alla terza cappella della chiesa, in asse con il portale d'accesso alla cappella del Tesoro di san Gennaro che si apre sulla navata opposta. L'ingresso avviene sostanzialmente non in linea con l'altare maggiore della basilica, rispetto al quale è spostato più a destra.

Lo spazio interno della basilica è suddiviso in tre navate da sette arcate ogivali per lato, databili al Trecento, sorrette da ventisette antiche colonne originarie con capitelli corinzi. I restauri della fine del XVII secolo hanno lasciato inalterata la struttura dell'edificio, modificandone, però, lo stile architettonico e apportando, dunque, le relative modifiche: a questi restauri, infatti, si deve la foggia rettangolare delle finestre della navata maggiore.

La parete d'ingresso presenta, sulla cantoria in controfacciata, il pregevole organo a canne costruito nel 1750 da Tomaso de Martino, ai lati del quale è un affresco che occupa l'intera facciata e che raffigura una falsa prospettiva architettonica. Più in basso, addossato alla parete sinistra della nicchia d'ingresso alla basilica, è il monumento funebre ad Alessio Simmaco Mazzocchi di Giuseppe Sanmartino, mentre al lato, sul pilastro ed entro l'arco che un tempo costituiva una navata dell'edificio, sono altri monumenti funebri cinque-seicenteschi di presbiteri napoletani.

Le cappelle laterali sono sostanzialmente quattordici: due sulle rispettive controfacciate delle navate e sei per lato. Queste, per lo più, sono decorate da dipinti e sculture di varie epoche nonché da monumenti funebri dedicati a diverse importanti figure ecclesiastiche napoletane che vanno dal Medioevo al Novecento, tra i quali Gennaro Aspreno Galante. Le cappelle si caratterizzano, inoltre, anche per il fatto di ospitare al loro interno sarcofagi romani, talvolta riutilizzati e rilavorati nel Trecento, e diverse lapidi tombali ed iscrizioni di epoca medievale.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via Duomo, 147
  • 80138 Napoli

Contatti

  • Telefono: +39 081 449097
Giovedì, 22 Novembre 2018

Scrivi una recensione

Non usare questo form per contattare la struttura.