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Abbazia di Piona

La primitiva chiesa dedicata a Santa Giustina sorse in età medievale: ad essa sarebbe seguita, alcuni secoli più tardi, la fondazione di un priorato, con il suo complesso abbaziale, che faceva capo a Cluny ed al suo movimento riformatore. Il posto, per quanto decentrato si trovava lungo una rotta militare particolarmente strategica per il tempo, importanza che mantenne anche in età moderna e contemporanea e per il cui possesso si schierarono eserciti locali, regali ed imperiali.

L'architettura del complesso abbaziale rientra nel cosiddetto romanico lombardo con influenze transalpine. In alcuni particolari ci sono degli spunti che fanno pensare al gotico francese di ispirazione cluniacense, cosa verosimile tenuto conto dei rapporti con la casa madre, Cluny. La chiesa, a navata unica terminante in un'abside con copertura a botte affrescata, è lunga circa 20 metri e larga circa 8, il che ne fa una costruzione non grande e raccolta, comunque idonea ad una piccola comunità monastica.

L'edificio attuale è il risultato di un ampliamento, per allungamento, di una precedente chiesa la cui consacrazione, come si è visto, risale al 1138; l'esame delle caratteristiche architettoniche della nuova addizione ne suggerisce per la costruzione il XII secolo.

La geometria della navata è rettangolare lievemente irregolare con la parte aggiunta non perfettamente in linea con l'asse dei primitivi muri perimetrali. La chiesa ha oggi un campanile quadrato che è stato ricostruito alla fine del XVIII secolo in seguito al crollo del campanile precedente che era di forma ottagonale, su base quadrata, come quello che si trova a Gravedona; anche la collocazione del campanile era diversa, si trovava sul lato opposto della chiesa e il crollo avvenne a causa della forte pendenza del terreno, così come si può notare nel Cenacolo della Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Milano dipinto da Leonardo da Vinci.

Il campanile del Cenacolo, con alle spalle un paesaggio tipicamente lariano presenta infatti una forte pendenza, è ottagonale e non è addossato alla facciata come a Gravedona ma sulla parete laterale esterna della chiesa. Questa presenza nel Cenacolo è dovuta al legame esistente fra Leonardo e alcuni componenti della famiglia Birago che deteneva la commenda del Priorato di Piona.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via Abbazia di Piona, 55
  • 23823 Colico - Lecco

Contatti

  • Telefono: +39 0341 940331
Mercoledì, 23 Ottobre 2019

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