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Badia Camaldolese

La badia, dedicata già nel 1034 con i benedettini (poi sostituiti dai camaldolesi prima del 1113) ai due santi africani Giusto e Clemente evangelizzatori della città, si presenta oggi in grave stato di dissesto (restano solo alcune porzioni della chiesa e alcuni ambienti conventuali) a causa del terremoto del 1846 e dei successivi processi franosi, causati dall'avanzare delle balze, i quali portarono all'abbandono definitivo da parte dei monaci nel 1861 e alla rovina: nel 1895 crollò l'interno della chiesa.

La chiesa risale ai secoli XI e XII: ebbe pianta basilicale spartita da colonne monolitiche con capitelli a foglie stilizzate e conclusa da un'elegante abside aperta da tre monofore. La copertura dalla chiesa era a capriate sorrette da mensole di squisita fattura: alcune di esse si possono ammirare nel Museo diocesano di arte sacra della città. L'attuale facciata, di epoca tardo rinascimentale, con interventi anche successivi, viene attribuita a un disegno dell'Ammannati.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Strada Provinciale Volterrana
  • 56048 Volterra - Pisa
Mercoledì, 01 Maggio 2019

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