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Abbazia Cistercense Santa Maria di Follina

La prima menzione dell'abbazia si trovava in un documento del 1127, attestante la vendita da parte dell'abate Bernardo di Follina ad un tale Arpone di tre campi. La pergamena è stata trascritta nel XVII secolo e la copia è oggi conservata presso la Biblioteca comunale di Treviso.

La facciata è uno fra i migliori esempi di gotico cistercense nel Veneto. La struttura a salienti è sottolineata da slanciate lesene e profilature in pietra grigia che risaltano sulle campiture intonacate di bianco. I fori sono anch'essi contornati in pietra grigia con semplicissime decorazioni geometriche. Tre portali architravati, inseriti in archi a tutto sesto leggermente sporgenti, danno accesso alle navate. La luce entra attraverso quattro finestre gotiche a lancia, una in corrispondenza di ciascuna navata laterale, due più grandi in quella centrale, e due rosoni, uno, di raggio maggiore in stile gotico, l'altro, più semplice, poco sotto gli archetti pensili che concludono verso l'alto la campata centrale.

L'interno a tre navate, con copertura a capriate, è diviso in cinque campate da ampie arcate a sesto acuto poggianti su semplici colonne con capitelli a crochet. Nella navata centrale sopra ai capitelli slanciate lesene aumentano il senso di verticalità. Sul transetto si aprono tre absidi a pianta quadrata. Semplici fasce affrescate con motivi floreali e figure evangeliche decorano l'aula. Di maggior interesse l'affresco di Francesco da Milano raffigurante una Madonna col Bambino tra due santi e committente (1527), un pregevole Crocifisso ligneo di età barocca, l'affresco dell'inizio del XV secolo, assai deteriorato, con San Tommaso d'Aquino. La statua in arenaria della Madonna del Sacro Calice, inserita in una grande ancona lignea di stile neogotico (1921), copia dell'originale presente nella chiesa di San Zaccaria in Venezia, è da tempi immemorabili oggetto di venerazione e pellegrinaggio.

La torre campanaria, a pianta quadrata di stile romanico, il più antico manufatto del complesso architettonico dell'abbazia, si eleva all'incrocio della navata centrale con il transetto di destra.

Architettonicamente interessante è anche il cosiddetto Chiostrino dell'Abate, un'ala porticata con le due facciate interamente percorse da una loggetta ad archi su colonnine (1535).

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via del Convento, 4
  • 31051 Follina - Treviso

Contatti

  • Telefono: +39 0438 970231
  • Fax: +39 0438 971458
Sabato, 19 Novembre 2016

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