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Villa Palagonia

Superba ed eccentrica, Villa Palagonia, meglio conosciuta come la Villa dei Mostri, è uno dei monumenti siciliani barocchi più conosciuti grazie alla presenza di numerose statue grottesche che sembrano sorvegliarla.

La villa fu fatta costruire nel 1715 da Francesco Ferdinando Gravina, principe di Palagonia. Per la progettazione fu incaricato il frate domenicano Tommaso Maria Napoli, con la collaborazione di un altro grande e stimato architetto siciliano, Agatino Daidone. Tommaso Maria Napoli ebbe il merito di conferire alla villa uno straordinario disegno planimetrico unitario, con tutti gli elementi che si sviluppano e  agiscono coordinatamente rispetto all'asse baricentrico del viale. Sia il casino principale che i corpi bassi, i cortili ed il viale soggiacciono infatti, ad un unico asse prospettico. Morto il fondatore nel 1737 gli succedette il figlio Ignazio Sebastiano che, a sua volta, morì nel 1746. Fu il figlio di questi, Francesco Ferdinando II, a iniziare i lavori per la realizzazione dei corpi bassi che circondano la villa e a ideare le numerose statue grottesche ed il bizzarro arredamento  che hanno fatto guadagnare al principe l'appellativo di 'precursore dell'arte surrealista'.

Il palazzo si articola in due piani. Si accede al piano nobile attraverso uno scalone a doppia rampa in prezioso marmo di Billiemi sotto il fastoso principesco stemma della famiglia Gravina. Subito ci si imbatte in un vestibolo ellittico fatto affrescare con scene raffiguranti le ''fatiche di Ercole'', in omaggio al nuovo gusto di fine '700. Alla sua destra  si trova la "Sala degli specchi", il meraviglioso salone quadrato di ricevimento decorato in maniera lussuosa con marmi di svariato colore, con  il tetto interamente coperto di specchi che deformavano, deridendole, le figure riflesse. Nei muri medaglioni e busti artistici raffiguranti il principe e persone di famiglia, scolpiti nel marmo dal Gagini. Da questo ampio salone si accede alla sala della cappella e, di fronte ad essa, attraversando la "Sala degli specchi" si giunge nella sala del biliardo. Un tempo questi ambienti erano riccamente arredati. Non mancavano anche a questo proposito le stranezze: i piedi di alcune sedie erano segati in maniera disuguale così che rimanessero zoppe,  mentre altre erano talmente inclinate in avanti che bisognava fare molti sforzi per non scivolare e cadere. Sotto i velluti delle sedie spesso erano stati nascosti spilli e spuntoni.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Piazza Garibaldi, 3
  • 90011 Bagheria - Palermo

Contatti

  • Telefono: +39 091 932088
Sabato, 09 Aprile 2016

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