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Roma: cosa vedere e cosa visitare

Villa di Capo di Bove

Capo di Bove è un sito archeologico sulla via Appia Antica, alla periferia di Roma. Esso contiene le terme di una vasta proprietà terriera appartenuta nel II secolo probabilmente ad Erode Attico e a sua moglie Annia Regilla.

Gli scavi, che possono essere visitati tutti i giorni gratuitamente, hanno rivelato dei bagni termali risalenti alla metà del II secolo. Questi bagni sono stati utilizzati almeno fino al IV secolo e sono stati quasi certamente ad uso privato. Iscrizioni greche trovate nel sito ci ricordano le origini greche di Erode Attico. Sono presenti diversi mosaici ben conservati e l'alta qualità dei materiali da costruzione utilizzati suggeriscono un ambiente molto elegante con le solite camere che si trovano nelle terme romane, vale a dire un calidarium (bagno caldo), un tepidarium (bagno caldo) e un frigidarium (bagno freddo). L'acqua necessaria al suo funzionamento era fornita da due grandi cisterne.

Il sito comprende anche un casale, costruito sulla cisterna romana, trasformato dal precedente proprietario, tra il 1945 e il 1943, in una villa, e infine acquisito nel 2002 dal Ministero dei Beni Culturali. L'edificio incorpora numerose rovine romane nelle pareti, compresi pezzi di tubi dei bagni che sono murati in alcune delle finestre, è sede del punto informativo dell'area archeologica, di esposizioni ed eventi culturali e, dal 2008, dell'Archivio Antonio Cederna.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via Appia Antica, 222
  • 00178 Roma

Contatti

  • Telefono: +39 06 7806686
  • Fax: 39 06 78358742
Domenica, 07 Gennaio 2018

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