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Casa dei Grifi

La casa dei Grifi è un'antica abitazione romana sul colle Palatino, al di sotto dell'ala settentrionale del palazzo di Domiziano (in particolare del Larario), che la seppellì. Si tratta dell'esempio di casa di epoca repubblicana meglio conservato a Roma. Il nome deriva dalla decorazione a stucco di una lunetta con grifoni.

La casa, che non doveva essere molto grande, venne tagliata dalle massicce fondazioni dei palazzi di Nerone e di Domiziano, ed oggi se ne vede solo una parte.

L'edificio venne costruito in opera incerta, con rifacimenti in opera quasi reticolata, è famoso per le pitture che lo decorano, databili tra la fine del II e l'inizio del I secolo a.C. (mentre la casa è più antica). Le parti migliori di queste decorazioni vennero staccate ed oggi sono conservate nell'Antiquarium del Palatino.

Tra i mosaici, una stanza rettangolare ha il pavimento decorato con al centro una zona quadrata con pietre e marmi policromi che costruiscono un disegno di cubi in prospettiva. Questa tipologia di decorazione si chiamava opus scutulatum, il più antico pervenutoci a Roma, che aveva come modello originario quello del tempio di Giove Capitolino, composto tra il 149 e il 146 a.C.; altri esempi sono stati rinvenuti a Pompei (tempio di Apollo e casa del Fauno) databili attorno al 120 a.C. In quel periodo infatti si assiste alla progressiva sostituzione pittorica di elementi strutturali, già usati nella decorazione parietale col più costoso stucco, con un maggior uso di elementi architettonici probabilmente desunti da vere architetture e forse influenzati dai pittori di scenografie. Questo stile dominò la decorazione in ambito romano fino agli ultimi decenni del I secolo a.C.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via di San Gregorio, 30
  • 00186 Roma

Contatti

  • Telefono: +39 06 39967700
Martedì, 10 Maggio 2016

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