Massimo Campigli

Massimo Campigli

Massimo Campigli, pseudonimo di Max Ihlenfeldt (Berlino, 4 luglio 1895 – Saint-Tropez, 31 maggio 1971), è stato un pittore italiano.

Max Ihlenfeldt (poi Massimo Campigli), figlio naturale di genitori tedeschi, nasce a Berlino il 4 luglio 1895. La madre, Anna Paolina Luisa Ihlenfeldt, appena diciottenne e di origine alto borghese, lo affida alle cure della nonna materna che vive a Settignano, presso Firenze, dove la giovane donna e il bambino si trasferiscono. Agli occhi del mondo Anna Paolina risulta essere una sua zia. Nel 1899 Anna Paolina sposa Giuseppe Bennet, cittadino britannico, rappresentante di una ditta di colori inglese. Si trasferiscono in piazza Beccaria a Firenze, dove vanno a vivere portando con loro il piccolo Max sempre sotto mentite spoglie. La famiglia si trasferisce successivamente in via Cittadella, poi, nel 1909 a Milano, in via Guerrazzi. Qui il ragazzo, ormai quattordicenne, prende i primi contatti con i futuristi e inizia la sua avventura pittorica.

Campigli, firmatario nel 1933 con Carrà e Funi del “Manifesto della pittura murale” di Sironi, nello stesso anno decora, insieme a Funi, De Chirico, Sironi e Severini, il salone delle cerimonie alla Triennale di Milano (ora distrutto), una delle prime esperienze di pittura parietale.

Opere di Massimo Campigli in Italia