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Palazzina di caccia di Stupinigi

La Palazzina di caccia di Stupinigi era una residenza adibita alla pratica della caccia eretta per i Savoia. L'opera, realizzata su progetto di Filippo Juvarra, venne iniziata nel maggio del 1729 e fu terminata nel 1733. Il sito, facente parte del circuito delle Residenze sabaude in Piemonte, dal 1997 è stato proclamato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

A Stupinigi si distinguono chiaramente il giardino della palazzina di caccia e la tenuta di caccia circostante: il complesso, infatti, è inserito all'interno di un vasto giardino geometrico, caratterizzato da un continuo succedersi di aiuole, parterres e viali, che può essere a tutti gli effetti considerato il giardino vero e proprio della reggia. Tale parco, delimitato da un muro di cinta e intersecato da lunghi viali, fu progettato dal giardiniere francese Michael Benard nel 1740.

Il parco di caccia, o tenuta, era invece costituito dalla vasta area di quasi 1.700 ettari che si estendeva al di fuori del parco cintato e che era stata espropriata dal duca Emanuele Filiberto di Savoia nel 1563 ai Pallavicini. Tale area comprendeva terreni e boschi compresi oggi nei comuni di Nichelino, Orbassano e Candiolo.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Piazza Principe Amedeo, 7D
  • 10040 Nichelino - Torino

Contatti

  • Telefono: +39 011 6200634
Sabato, 19 Agosto 2017

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