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Stanze di Raffaello

Le Stanze di Raffaello sono quattro sale in sequenza che fanno parte dei Musei Vaticani e sono così chiamate perché affrescate dal grande pittore urbinate e dagli allievi della sua bottega.

Da ovest a est si susseguono una serie di ambienti di forma rettangolare, che presero il nome dagli affreschi situati. Si incontrano così la Stanza dell'Incendio, la Stanza della Segnatura, la Stanza di Eliodoro e la Sala di Costantino (nella visita turistica si fa di solito il percorso inverso, passando per un balcone cinquecentesco sul Cortile del Belvedere). Le prime tre sono coperte da volta a crociera e misurano circa 7 metri per 8; la quarta 10x15. Queste sono le stanze interessate dagli affreschi di Raffaello.

A questo complesso si aggiungono Sala dei Chiaroscuri o dei Palafrenieri, già affrescata su disegni di Raffaello nel 1517 (distrutti sotto Paolo IV e sostituiti da altri ordinati da Gregorio XIII nel 1582), la cappella Niccolina (cappella privata del papa, affrescata da beato Angelico ai tempi di Niccolò V), la Loggia sul cortile di San Damaso, la Loggetta e il cubiculum, ossia la camera da letto del pontefice. Di questi ambienti sono oggi visitabili le Stanze raffaellesche, passaggio obbligato nel percorso che conduce alla Cappella Sistina, e la Niccolina, mentre gli altri ambienti, di dimensioni più contenute e più difficili da sorvegliare, sono accessibili solo agli studiosi.

A maggio 2017 è stato apportato un nuovo progetto di illuminazione per i Musei Vaticani sviluppato dall’azienda tedesca Osram, in collaborazione con l’Università di Pannonia. I capovolavori delle Stanze di Raffaello risplendono sotto la nuova illuminazione composta da 2400 speciali Led, ma l’impressione è che sia la luce del sole a far risaltare i colori degli affreschi del genio del Rinascimento in modo totalmne naturale. Il principio su cui si basa questa magia è quello dei “colori corrispondenti”. Un sofisticato software consente l’analisi dei pigmenti ed un controllo dei parametri dello spettro luminoso ottenendo un risultato che esalta le cromie e le inimitabili sfumature del Maestro. Ogni mimimo dettaglio viene valorizzao al massimo, anche a distanza, così da far notare i frutti del recente restauro.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Viale Vaticano
  • 00120 Città del Vaticano

Contatti

  • Telefono: +39 06 69884676
  • Fax: +39 06 69884019
Venerdì, 01 Settembre 2017

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