itzh-CNenfrdeiwjaptrues

Palazzetto Bru Zane

La costruzione fu affidata allo stesso studio del Longhena, già noto per le famose Ca' Pesaro e Ca' Rezzonico, ma ne assunse la responsabilità inizialmente l’architetto Antonio Gaspari e, in seguito, alla morte dello stesso, il suo fidato assistente Domenico Rossi, che decise di attorniarsi di altri illustri artisti. La ricca decorazione degli interni venne invece affidata al celebre stuccatore svizzero Abbondio Stazio ed all’altrettanto famoso scultore Andrea Brustolon, artefice, tra le altre opere, anche dell’incisione della balaustra di legno prospiciente la sala da ballo. Gli affreschi di cui si fregia il Palazzetto sono stati, solo di recente, attribuiti a Sebastiano Ricci. Attualmente, il Palazzetto è tutelato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è stato anche oggetto di studio, nel 2006, dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna. L’ultimo restauro che l’edificio ha subito è stato ultimato nel 2007, grazie alla Fondation Bru. L’obiettivo di tale operazione è quello di far respirare nuovamente all’edificio lo spirito dell’epoca, coniugando così anche la passione per la musica, forma d’arte che ne fu una delle sue vocazioni originarie.

Il casino di Ca' Zane è stato progettato nell'ambito della realizzazione di palazzo Zane dalla scuola di Baldassare Longhena. Il Longhena, autore della Basilica di Santa Maria della Salute, fu incaricato di realizzare un palazzo per la ricca famiglia veneziana in qualità di proto (capomastro). Gli Zane erano all'epoca una delle più ricche famiglie veneziane - tanto che era uso dire di una favolosa ricchezza "l'haver dei Zane" - e programmarono la ristrutturazione di un loro edificio già esistente assegnandone l'intervento al Longhena che però, già anziano, non riuscì a completarlo a causa della sua morte. L'opera fu completata dalla sua scuola, dall'architetto Antonio Gasparri, e vide anche la realizzazione di un giardino seicentesco e del casino di Ca' Zane, affascinante architettura dedicata al gioco ed alla realizzazione di una biblioteca di famiglia. L’interno, riccamente decorato, è attribuita al celebre stuccatore Abbondio Stazio e allo scultore Andrea Brustolon; si trova in particolare la sala da ballo al piano terra sovrastata al piano superiore da una balaustra in legno che ne segue tutto il perimetro. Gli affreschi sono stati recentemente attribuiti a Sebastiano Ricci, e l'intero complesso è stato restaurato a cura della Fondazione Bru Zane, restituendo una magnifica architettura dedicata alla musica romantica. Un recente intervento ha visto anche il recupero del giardino di collegamento con il palazzo principale, purtroppo in parte occupato da costruzioni successive.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • San Polo, 2368
  • 30125 Venezia

Contatti

  • Telefono: +39 041 5211005
  • Fax: +39 041 5242049
Martedì, 15 Settembre 2015

Scrivi una recensione

Non usare questo form per contattare la struttura.