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Museo del Settecento Veneziano

Il grandioso palazzo, ora sede del Museo del Settecento Veneziano, venne costruito a partire dal 1649 per la nobile famiglia Bon, su progetto del massimo architetto del barocco veneziano, Baldassarre Longhena. La sua morte nel 1682, quasi contemporanea a quella del committente e le difficoltà economiche della famiglia Bon causarono la sospensione dei lavori, lasciando il palazzo incompiuto. La fronte sul Canal Grande appare in numerose vedute del primo settecento completata solo per il piano terra e per il primo piano nobile e coperta da una chiusura provisoria costituita da un tetto a capanna d’assi di legno.

Il percorso di visita al Museo inizia dal grande scalone d'onore progettato da Giorgio Massari, sul lato opposto al Canal Grande. Al primo piano, attraverso undici sale è possibile ammirare, dipinti, sculture, e arredi settecenteschi, oltre ai preziosi affreschi decorativi dei soffitti.

Al secondo Piano, che si apre con il portego dei dipinti dominato da due tele giovanili del Canaletto, da non perdere sono la sala dedicata all'opera del Longhi e gli affreschi staccati dalla Villa Zianigo eseguiti da Giandomenico Tiepolo.

Al terzo piano, infine, oltre ai di tre ambienti della Farmacia Ai do San Marchi, è ospitata la preziosa Pinacoteca Egidio Martini.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Dorsoduro, 3136 - Ca' Rezzonico
  • 30123 Venezia

Contatti

  • Telefono: +39 041 2410100
  • Fax: +39 041 2410100
Sabato, 05 Agosto 2017

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