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Museo Archeologico e Pinacoteca "A.Vernarecci"

Fin dalla sua origine il Museo fu caratterizzato da una netta prevalenza di materiali archeologici, raccolti dal Vernarecci stesso nell'area di Forum Sempronii, la citta' romana che ha dato origine all'attuale Fossombrone. La "sezione archeologica" del Museo Vernarecci è oggi collocata in due ambienti, detti "vestibolo" e "Sala del teatro", della Corte Alta, l'imponente edificio voluto dal duca Federico da Montefeltro quale sua sede nella citta' metaurense. Di notevole interesse la serie di bronzetti e di statuette fittili provenienti dalla stipe del Tarugo (VI - IV sec. a.C.) nonchè le due teglie bronzee provenienti da Cignale Basso presso Isola di Fano (sec. V a.C.). Nell'ampia "Sala del Teatro", che nella parete di fondo conserva tracce di un fondale dipinto, sono esposti i materiali di eta' romana, provenienti in massima parte dall'area archeologica di Forum Sempronii (S. Martino del Piano) con importanti sculture dal I sec. d.C. al IV sec. d.C. Interessanti i rituali funerari documentati e i monumenti sepolcrali; fra questi ultimi si segnalano in particolare la stele a pseudoedicola dei Marii, con i ritratti dei defunti (fine I sec. a.C.), la stele dello speculator Orfius, ritratto a figura intera con le sue armi (I sec. d.C.) ed un elemento architettonico.

La Pinacoteca venne istituita, assieme al Museo omonimo, nel 1901 da Monsignor Augusto Vernarecci che scelse come sede delle raccolte il prestigioso Palazzo Ducale, residenza estiva di Federico da Montefeltro, detta "Corte Alta". La raccolta di quadri venne successivamente collocata nel cinquecentesco palazzo Cattabeni, per tornare, nel 1990, ad essere esposta presso la Corte Alta. Oggi, a seguito di recenti lavori di restauro, il prezioso materiale della pinacoteca è conservato in parte nel deposito della Biblioteca Passionei, in parte in alcuni locali della Soprintendenza di Urbino. Si tratta di opere di Giovan Francesco Guerrieri (1589-1657), Federico Barocci (1528-1612), Giuseppe Diamantini (1621-1705), Sebastiano Ceccarini (1703-1783), Francesco Podesti (1800-1895) e di altri autori dei secc. XVI, XVII e XVIII. Al nucleo originario, si aggiunsero nel tempo la donazione Rocchi Camerata Passionei, la donazione Vernarecci, il fondo IRAB. La collezione di stampe antiche e rare è custodita presso la Biblioteca Civica Passionei. Presso la Corte Alta e la Chiesa di San Filippo è stata allestita, nell'estate 1997, la mostra "Giovanni Francesco Guerrieri, un pittore del seicento fra Roma e le Marche".

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via del Verziere - Palazzo Ducale Corte Alta
  • 61034 Fossombrone - PU

Contatti

  • Telefono: +39 0721 740291
  • Fax: +39 0721 723228
Mercoledì, 16 Agosto 2017

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