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Lapidario della Loggia dei Mercanti

Nella Loggia dei Mercanti, che si trova di fronte all'antica casa del Provveditore Veneto, si trova oggi un piccolo, interessante "museo" costituito dalle lapidi più antiche e importanti di Gradisca, in cui si leggono le date e i protagonisti degli eventi che furono all'origine della fondazione della fortezza.

Di grande importanza la lapide che ricorda la nascita di Gradisca come cittadella fortificata per volontà di Venezia, nel 1479. Si legge che in quell'anno, sotto il doge Giovanni Mocenigo (1408-1485), il luogotenente del Friuli Giovanni Emo - col consenso del Senato - fece costruire sul colle di Gradisca una rocca difesa da muro e fossa. L'architetto Enrico Gallo la chiamò "Emopoli" dal nome del suo creatore.

Gli altri reperti conservati sotto la Loggia dei Mercanti sono di epoca successiva, quando Gradisca ormai era passata definitivamente agli Austriaci (che l'avevano conquistata nel 1511), malgrado Venezia, in più occasioni, avesse cercato di riprendere il suo vecchio possedimento. In particolare, sulla parete sinistra si vedono molti stemmi delle famiglie aristocratiche che si insediarono qui dal secolo XVI in poi, i della Torre, ad esempio, che ebbero un ruolo molto importante sia nel Cinquecento, quando fu capitano Nicolò II della Torre (sepolto nel Duomo) sia nel Seicento, con il buon governo di Francesco Ulderico della Torre (statua nel Monte di Pietà).

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via Cesare Battisti, 47
  • 34072 Gradisca d'Isonzo - Gorizia
Sabato, 24 Novembre 2018

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