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Collezione M

La Collezione di Archeologia presenta tra i reperti più antichi due lekythoi attiche in marmo pentelico, risalenti al IV secolo a.C., di cui una pressoché integra. Tra le opere più pregevoli si colloca la maschera in bronzo, finora la più grande conservata di età ellenistica (prima metà del I secolo a.C.) e di altissima fattura, raffigurante Papposileno, il Sileno più anziano e più saggio. In antico doveva essere sostenuta lateralmente da serti vegetali poiché era parte dell’arredo del peristilio di una ricca domus. Così come allo stesso ambito decorativo apparteneva la scultura di Dioniso stante con pardalide e con l’inusuale serto di roselline che gli cinge la vita, collocabile però cronologicamente nella seconda metà II d.C. Capolavoro dell’arte romana è lo splendido ritratto in marmo pario (20 a.C.), identificato con Marco Claudio Marcello, nipote di Augusto e designato alla successione imperiale, ma scomparso prematuramente. La resa stilistica e la morbidezza del modellato rendono il giovane volto tra i maggiori capolavori della prima età augustea e il più bel ritratto del giovane principe.

La Collezione di dipinti appartenente alla Fondazione Sorgente Group sono attualmente compresi esemplari di pittura antica, realizzati nel periodo dal XV al XVIII secolo, di illustri artisti italiani, con una particolare attenzione per la scuola emiliana del Seicento, specialmente Guido Reni e il Guercino, nonché per il vedutismo romano settecentesco. La collezione presenta anche un capolavoro di epoca rinascimentale di Bernardino di Betto detto il Pintoricchio, una Madonna col Bambino benedicente (soggetto a decreto di notifica D.M.11/10/1990), della fine del Quattrocento, esposto a Perugia presso la Galleria Nazionale dell’Umbria nel 2008, in occasione della mostra dedicata al maestro. Un importante esempio di pittura manierista è invece la Madonna col Bambino, San Giovannino e Angeli di Michele Tosini detto Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, un dipinto che racchiude in sé  elementi fondamentali della scuola toscana della prima metà del Cinquecento.

Si consiglia di verificare gli orari di apertura sui siti web dei musei prima della visita.

Indirizzo

  • Lungotevere Raffaello Sanzio, 15
  • 00153 Roma

Contatti

  • Telefono: +39 06 90219051
  • Fax: +39 06 58333241
Giovedì, 01 Ottobre 2015

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