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Antiquarium di Avella

L'Antiquarium si compone di quattro sale espositive, organizzate secondo un criterio cronologico e tematico. Nella prima sala sono esposti i reperti più significativi provenienti dai siti pre e protostorici della Valle del Clanis; i pannelli didattici illustrano la geomorfologia del territorio avellano e la distribuzione delle emergenze archeologiche note nell'insediamento dell'antica Abella.

La seconda sala è dedicata alle necropoli di Abella; l'esposizione prevede una selezione dei corredi funerari rinvenuti nelle necropoli individuate nelle località S. Nazzaro e S. Paolino. Nella medesima sala è possibile inoltre vedere un eccezionale rinvenimento effettuato nell'area dell'attuale centro storico (via Mulini): un'epigrafe osca che ricorda la costruzione di edifici pubblici ad opera del magistrato Maio Vestirikio (fine II sec. a.C.).

La terza sala è divisa in due settori: nel primo è esposta un' eccezionale sepoltura di età arcaica che comprende una ricca esemplificazione delle produzioni ceramiche locali e delle ceramiche d'importazione dall'area etrusca e greca. Nel secondo settore sono esposti invece i materiali provenienti da due aree sacre extraurbane, individuate in località Seminario e in località Campochiaro. I rinvenimenti documentano, nel primo caso, l'esistenza di un culto legato alla sfera della fecondità (statuette di kourotrophoi) e della sanatio (ex-voto anatomici), nel secondo connotano il culto di divinità italiche tra le quali emerge la figura di Ercole.

Si consiglia di verificare gli orari di apertura sui siti web dei musei prima della visita.

Indirizzo

  • Via De Sanctis, 16
  • 83021 Avella - Avellino

Contatti

  • Telefono: +39 0818251044
Martedì, 18 Agosto 2015

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