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Perugino, Pinturicchio e gli altri: i Tesori della Fondazione a Palazzo Lippi Alessandri

 
Si tratta di oltre 50 dipinti di grande rilievo rappresentativi non solo delle esperienze artistiche che si affermano in Umbria nell?arco di quattro secoli, dal Trecento al Settecento, ma anche di altri aspetti della cultura figurativa italiana dal Rinascimento al Barocco.  
 
La progettazione della sezione "caravaggeschi" trae spunto dal fatto che in Perugia sono presenti opere di ottimo livello che in maniera diretta o indiretta si rifanno alla lezione di Michelangelo Merisi. Perno della sezione è costituito dal grande dipinto di Giusto Fiammingo, raffigurante La fuga del giovane nudo, già nella collezione Giustiniani di Roma, ora di proprietà della Galleria dei Gerosolimitani di via dei Priori a Perugia.
 
Accanto a questa tela vengono esposti i due magnifici Valentin de Boulogne della Galleria Nazionale dell'Umbria e una tela raffigurante I cinque sensi, di proprietà della Fondazione Orintia Carletti Bonucci che è copia antica tratta dal capolavoro di Valentin oggi nella Galleria Nazionale di Londra. La Fondazione Carletti Bonucci è inoltre proprietaria di due quadri del cosiddetto Maestro di Baranello, un raro pittore di cultura caravaggesca che sente parallelamente il richiamo del classicismo primo-seicentesco. Anche queste tele saranno in mostra, unitamente a un bel San Giovanni della Fondazione Marini Clarelli Santi e a un dipinto attribuito allo Pseudo-Salini della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia (Collezione Marabottini). L'esposizione include infine tre dipinti provenienti dal collezionismo privato: uno attribuito a Paolo Guidotti, notevole per forza espressiva e incisività realistica, uno attribuito al Jan Janssens e uno, davvero intenso, raffigurante Dedalo e Icaro, ritenuto di Orazio Riminaldi. Dalla selezione delle opere suddette si comprende come il linguaggio di Caravaggio abbia influenzato svariate aree geografiche svolgendo un ruolo unificante non solo a livello nazionale. 

Informazioni aggiuntive

  • Data Inizio: Domenica, 20 Marzo 2016
  • Data Fine: Domenica, 22 Gennaio 2017
  • Biglietto intero: Ingresso libero
  • Orario: dal Mar. al Ven. 15.30-19.30; Sab. 11-22; Dom. 11-20