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Chiesa di Santa Maria Liberatrice

La chiesa di Santa Maria Liberatrice è, probabilmente, la più piccola chiesa aperta al pubblico della città di Ancona. Fu edificata nel XVI secolo su un precedente edificio sacro del XIII secolo; fu il Comune e non le autorità ecclesiastiche a promuoverne la ricostruzione, come si evince dal civico stemma sovrastante il portale di accesso. È infatti una chiesa votiva, sorta cioè per voto popolare in seguito alla cessazione di un'epidemia di peste. Il nome "liberatrice" è dovuto proprio a ciò. È costituita da un'unica sala circolare trilobata e rimane l'unico esempio superstite di edificio sacro cinquecentesco di Ancona.

La chiesa è legata alle vicende della Santa Casa di Loreto: secondo le documentazioni storiche e archeologiche esistenti, infatti, nel viaggio che ha accompagnato la Santa Casa da Nazaret fino alle Marche, gli angeli "posarono" le tre pareti della Santa Casa Nazaretana per nove mesi proprio dove oggi sorge la chiesetta dedicata al culto mariano. Da questo fatto, secondo la tradizione, prende il nome il quartiere di Posatora, dal latino posa et ora, cioè pòggiati (fermati) e prega. Fino a pochi anni fa l'episodio della sosta della Santa Casa di Loreto era ricordato da una antica "iscrizione in un altarino a muro della chiesetta" che recitava: Chita futa reposata La Madona de Loreta.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via Posatora
  • 60131 Ancona

Contatti

  • Telefono: +39 071 43360
Giovedì, 22 Febbraio 2018

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