Palazzo Arese Borromeo

L'ala nord del palazzo fu costruita nel cinquecento da Bartolomeo Senior, Giulio I Arese iniziò un ampliamento intorno al 1620, ma la parte preponderante di questa esemplare residenza nobiliare suburbana fu fatta costruire dal 1654 al 1670 circa dall'allora presidente del Senato di Milano, il conte Bartolomeo III Arese. A lui si deve il merito di aver trasformato la villa di campagna di Cesano Maderno nella sontuosa residenza odierna.

La struttura del palazzo è organizzata a quartieri. Il pianterreno è occupato da locali di servizio, mentre sul lato est si trovano i locali di rappresentanza, preceduti dal portico dei Cesari. Due scaloni poi collegano il pianterreno al piano nobile. Tra le sale di questo piano spicca il Grande salone dei ricevimenti in posizione centrale rispetto alla facciata occidentale. Accanto a questo, verso sud, le sale destinate alla cultura e alle scienze, collegate alla grande Galleria del lato meridionale mentre, verso nord, si apre la serie di sale che precedono l'oratorio, con accesso pubblico anche dalla strada, dedicato ai Santi Angeli Custodi e a Sant'Antonio da Padova.

Il lato nord del cortile ospitava il quartiere delle donne, con gli appartamenti e i locali destinati alla Contessa e alle figlie, mentre dalla parte opposta collegabile con la loggia genovese, vi era l'appartamento del conte Bartolomeo III Arese, adiacente alla biblioteca oltre la quale vi era l'appartamento del figlio Giulio II.

L'apparato decorativo del palazzo, riportato recentemente all'antico splendore attraverso minuziosi restauri, fa del Palazzo uno dei casi di maggior interesse a livello regionale. Agli affreschi che interessarono trentatré ambienti lavorarono artisti del classicismo milanese del calibro di Ercole Procaccini il Giovane, i fratelli Montalto, Antonio Busca, Giovanni Ghisolfi, Giuseppe Nuvolone, Federico Bianchi. L'intero ciclo pittorico faceva parte di un ricco progetto complessivo che intendeva trasmettere messaggi di carattere politico-culturale. Gli affreschi del piano nobile rispondono, in particolare, ad un programma iconografico di esaltazione del potere economico politico del casato e l'impegno in campo culturale e scientifico. Caratteristiche del palazzo sono le Boscherecce, scene naturali che avvolgono lo spettatore attraverso un paesaggio ricreato e mitologico.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via Borromeo, 41
  • 20811 Cesano Maderno - MB

Contatti

  • Telefono: +390 0362 513455
Martedì, 08 Gennaio 2019

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