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Castello Mina della Scala

Il Palazzo Mina della Scala, o Villa, conosciuto anche come Castello Schizzi, dal nome del committente Ludovico Schizzi, risale al 1596, come testimoniato da una lapide murata. Il complesso sorge isolato lungo la strada che collega San Giovanni in Croce a Rivarolo Mantovano ed è un curioso esempio di residenza-castellata. Infatti, la sua singolare fisionomia che accorpa spazi abitativi a torri ed elementi difensivi armonizza sia l’elemento abitativo, sia l’elemento sicurezza: un po’ villa padronale, un po’ rocca fortificata. Non a caso, viene comunemente chiamato sia “palazzo”, sia “castello”.

Il palazzo presenta una straordinaria decorazione settecentesca dei soffitti, delle ampie sale e dei vestiboli, con medaglioni e rappresentazioni mitiche come putti, racconti mitologici e gli amorini. Anche se non tutti dipinti dallo stesso artista, sono stati però realizzati nella medesima epoca. Degne di nota sono le rappresentazioni delle virtù care alla Casa Schizzi: la prudenza, la giustizia, la temperanza e la fortezza, mentre altrettanto importanti sono le decorazioni della sala di rappresentanza, per gli stemmi gentilizi accoppiati che rappresentano probabilmente le parentele contratte: gli Odescalchi, i Visconti, i Bertani, Bernardino della Massa.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Viale Conte Douglas Scotti di Fombio, 6
  • 26030 Casteldidone - Cremona

Contatti

  • Telefono: +39 335 273864
Venerdì, 20 Aprile 2018

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