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Museo della Ceramica di Savona

Il percorso del Museo della Ceramica si articola su quattro livelli nelle sale del Monte di Pietà. Le ricche collezioni, per un totale di più di un migliaio di pezzi, sono organizzate per singole raccolte, a cui si alternano sezioni ordinate per cronologia e tipologia.

Alle raccolte di proprietà della Civica Pinacoteca, come l’elegante vaseria dell’antico Ospedale San Paolo e l’importante donazione del Principe Boncompagni Ludovisi, si aggiungono le prestigiose collezioni acquistate nel tempo dalla Fondazione A. De Mari. Tra queste opere si annoverano la Nena e Maternità di Arturo Martini, i vasi dell’antica farmacia Cavanna di Genova – esemplari ritrovati dopo che se ne erano perse le tracce – e i tesori della collezione Bixio. Sul fronte del contemporaneo, troviamo i prototipi realizzati dai più grandi artisti e designer contemporanei per le Edizioni Attese, nell’ambito delle Biennale della Ceramica nell’arte contemporanea.

Completano la visita gli strumenti multimediali tra cui spicca l’originale quadrisfera, una struttura che permette di assistere a una narrazione suggestiva della storia e degli sviluppi della ceramica ligure. È inoltre presente una vetrina interattiva multimediale da cui prendono forma racconti che introducono il visitatore ai segreti della lavorazione della ceramica.

La sezione dedicata alla ceramica settecentesca è allestita all’interno di una scenografica struttura vetrata e si completa con un gruppo di manufatti frutto dell’attività dell’artista savonese Giacomo Boselli. Infine, due ampie sale accolgono la collezione di oltre 200 opere del Seicento e Settecento del Principe Arimberto Boncompagni Ludovisi e dalla consorte Rosella. Nella prima, dentro una sorta di grande “macchina espositiva” a due piani realizzata in acciaio inox e vetro, è disposta una parata di vasi, piatti, vassoi, sottocoppe e tulipaniere.

Due sezioni finali sono dedicate a vasellami e complementi d’arredo: della casa borghese dell’Ottocento, con esempi neoclassici provenienti dalla donazione di Flavia Folco; e di destinazione popolare, in terracotta verniciata gialla, ornato da semplici decori a spugnetta, frutto di una vasta produzione seriale nelle Albisole dal secolo XIX fino ai primi decenni del successivo.

Si consiglia di verificare gli orari di apertura sui siti web dei musei prima della visita.

Indirizzo

  • Piazza Chabrol, 1 - Palazzo del Monte di Pietà
  • 17100 Savona

Contatti

  • Telefono: +39 019 8310256
Martedì, 27 Ottobre 2015

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