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Oratorio di San Giacinto

Edificato tra il 1604 e il 1615, è comunemente indicato come battistero perché vi si trovano due imponenti fonti battesimali, ma fino al XIX secolo fu la sede della Compagnia del Santissimo Sacramento. Dal 1777 al 1782 fu totalmente rinnovato. Con la soppressione delle confraternite del 1786 ad opera del Granduca Pietro Leopoldo, l'oratorio passò all'Opera del Duomo che vi trasferì i due fonti battesimali.

L'unica opera rimasta dell'assetto originario secentesco è la pala d'altare di Filippo Martelli che rappresenta un'Eucaristia e angeli adoranti (1636). Nel XVIII secolo il carrarese Giuseppe Maria Castepoggi scolpì un nuovo altare, la balaustra e le acquasantiere.

La volta e le pareti sono decorate con episodi della Vita di Cristo e di Maria dal pittore cremonese Pietro Cavatorta, restaurate nel 1988. Si può osservare la scena centrale con la Gloria della Vergine, la parte rimanente dello sfondato architettonico, medaglioni affrescati con scene bibliche, frammenti del Trionfo del Santissimo Sacramento nel catino absidale e figure sulle pareti laterali e nella cantoria.

La vasca esagonale del 1389 con raffigurazioni allegoriche delle Virtù è attribuita a Bonuccio Pardini. L'altro fonte, a tabernacolo, affidato nel 1509 a Donato Benti e Nicola Civitali, rimase incompiuto; la tazza con elegante fregio marino fu riutilizzata un secolo dopo da Fabrizio Pelliccia ed Orazio Bergamini che eseguirono il piede e la copertura a tempietto completata da piccole sculture in bronzo di Felice Palma.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via G. Garibaldi, 10
  • 55045 Pietrasanta - Lucca
Venerdì, 02 Novembre 2018

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