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Castello di Sarmato

Forse fondato dai barbari Sarmati, sicuramente presidio Longobardo il castello di Sarmato venne eretto verso l'anno mille. Posto nei pressi dell'incrocio di due percorsi: la via Emilia pavese e la via Francigena; era un importante avamposto, con Castel San Giovanni e Borgonovo Val Tidone, nella funzione strategica di difesa dei territori piacentini (guelfi) dai pavesi (ghibellini). La prima data certa è il 1216 quando qui si radunarono le milizie milanesi e piacentine che conquistarono le fortificazioni ghibelline sulle alture nei pressi di Rovescala. Molti furono, in quei secoli turbolenti i passaggi di mano: dai Pallastrelli agli Arcelli, dai Seccamelica agli Scotti, fino ai conti Zanardi Landi di Veano, attuali proprietari che hanno iniziato un lavoro di graduale recupero e valorizzazione.

Rivolto verso nord, a difesa del piacentino dalle incursioni lombarde, si affaccia sull'antico letto del Po. Ha pianta a forma di U ed è il risultato di ampliamenti del mastio costruito nel XIII secolo su una preesistente torre longobarda. Ampliato e trasformato in residenza signorile dai conti Scotti Douglas prima e dai conti Zanardi Landi è dotato di un parco all'italiana racchiuso all'interno delle mura. Il corpo di fabbrica è affiancato da una torretta di segnalezione a base pentagonale irregolare, che costituisce un unicum nell'architettura difensiva del Ducato di Parma e Piacenza.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via Castello, 1/16
  • 29010 Sarmato - Piacenza

Contatti

  • Telefono: +39 0523 887305
Sabato, 28 Aprile 2018

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