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Galleria Nazionale di Cosenza

La galleria espone in permanenza 35 opere della Soprintendenza. Le più antiche sono quelle in comodato alla Diocesi: la Staurotec, croce reliquiaria in oro donata, secondo la tradizione, da Federico II al Duomo di Cosenza; l’icona della Madonna del Pilerio, nonchè dipinti cinquecenteschi di Pietro Negroni e di Marco Pino.

La pittura del ’700 è invece rappresentata dai dipinti di Mattia Preti e Luca Giordano. Di Mattia Preti sono presentate le due grandiose tele con le Fatiche di Ercole, l’affascinante Corred (Rebecca che nasconde gli idoli) e la Sofonisba, opera con molta probabilità proveniente dalla Collezione Ruffo (la più importante collezione seicentesca della Calabria, ora dispersa). Di Luca Giordano la Veduta con rovine classiche e figure e la splendida Jezabel dilaniata dai cani capolavoro indiscusso della maturità. La Galleria raccoglie anche i dipinti di Dirk van Baburen, Pacecco de Rosa, Carlo Maratta, Sebastiano Conca, Corrado Giaquinto.

A partire da giugno 2010 la Galleria si è arricchita di 38 opere della prestigiosa Collezione Carime, per le quali è stata allestita una nuova ala del complesso espositivo. Sono presenti importanti opere di Mattia Preti, Luca Giordano, Ribera, e la Gisella di Boccioni.

Si consiglia di verificare la corrispondenza degli orari di apertura contattando direttamente la struttura.

Indirizzo

  • Via Gian Vincenzo Gravina
  • 87100 Cosenza

Contatti

  • Telefono: +39 0984 795639
  • Fax: +39 0984 71246
Domenica, 11 Giugno 2017

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